In questo periodo ho pochissimo tempo libero e mi duole aggiornare il blog tanto di rado, ma non mi è proprio possibile fare altrimenti. A ogni modo, questo e i pochi aggiornamenti che seguiranno da qui a martedì prossimo, saranno dedicati a un tema specifico, il viaggio. Ora che è tempo d’estate, in tanti si ritrovano a partire, per necessità o divertimento, fa lo stesso. Grandi uomini hanno scritto di grandi viaggi, a volte senza mai muoversi da casa, altre spingendosi sino all’abbacinante soglia delle stelle. Parlerò di entrambi, o meglio, lascerò che siano loro stessi a parlare attraverso le loro opere. Lo scopo è semplice: redigere, giorno dopo giorno, le tappe di un breve percorso, partendo da un inizio per approdare a una fine, che non sia altro che l’inizio di un nuovo viaggio.
Prima tappa.
Il seguente gruppo lo consigliò, a me come a altri, Andrea Plazzi. Lo stesso Plazzi, in un’altra occasione, mi suggerì di aprire un blog sui fumetti. Ah ah ah, Andrea, ma quando cavolo lo aprirò mai un blog sui fumetti?
Prima tappa.
Il seguente gruppo lo consigliò, a me come a altri, Andrea Plazzi. Lo stesso Plazzi, in un’altra occasione, mi suggerì di aprire un blog sui fumetti. Ah ah ah, Andrea, ma quando cavolo lo aprirò mai un blog sui fumetti?

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